Corso di aggiornamento ECM - Programma Nazionale per la Formazione Continua degli Operatori della Sanità

FAD DISPONIBILE DAL 30/06/21 al 30/07/21

CREDITI FORMATIVI N. 4,5

Rivolto a N. 100 partecipanti

 

Professioni: Medico Chirurgo

Discipline mediche: Tutte le discipline mediche.

 

Area Formativa: Obiettivi formativi di processo

Obiettivo nazionale n.3 - Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura

Negli ultimi decenni i progressi in ambito cardiologico sono stati decisamente notevoli e tuttavia le prime cause di mortalità sono da ascrivere alle cardiopatie. Sia sufficiente ricordare che la fibrillazione atriale permanente, che sino agli anni '90 del secolo scorso era considerata una "variante" legata al paziente geriatrico, oggi laddove non sia stata possibile la conversione a ritmo sinusale, è d'obbligo la terapia anticoagulante sine die.  Tale terapia negli ultimi tempi si giova, anche al fine di una migliore compliance del paziente, dei NAO. La continua evoluzione delle conoscenze cardiologiche in ambito fisiopatologico rende fondamentale il costante aggiornamento non solo dei Cardiologi ma anche di tutti coloro che quotidianamente si trovano a gestire la complessità di pazienti sempre più spesso con comorbilità: Geriatri, Internisti, Pneumologi, nonché soprattutto i colleghi della Medicina Generale che sempre più rivestono un fondamentale ruolo non solo nella prevenzione ma principalmente nel follow-up del  paziente  complesso (anziano fragile). Pertanto la prevenzione del rischio trombotico-emorragico, non può prescindere dal fondamentale ruolo del MMG anche alla luce delle ridotte risorse economiche ora più limitate rispetto al passato divenendo sempre più importante la razionalizzazione delle risorse umane e non.  Un'ottimale integrazione ospedale-territorio diventa anche per questo la risposta necessaria per offrire ai pazienti i percorsi sanitari più efficienti ed efficaci, utilizzando al meglio le risorse disponibili. Inoltre il tema del trattamento dell'Ipertensione Arteriosa è tornato in primo piano a seguito dei recenti preoccupanti dati sull'aderenza alla terapia? in Italia abbiamo oltre 16 milioni di ipertesi e solo una persona su tre ha la pressione ben curata. A livello mondiale la cifra sale a circa 1 miliardo e mezzo. Sono numeri che non possiamo trascurare! Una Pressione Arteriosa elevata aumenta di quattro volte il rischio di Ictus e di due volte il rischio di Infarto del Miocardio rispetto ad una pressione "Normale". Giova poi ricordare in particolare, che nel trattamento delle dislipidemie, il primo step consiste nelle corrette informazioni igienico/alimentari e successivamente ci si può avvalere della Terapia farmacologica e quindi anche in questa evenienza, il ruolo del MMG risulta essere in primo piano.

Obiettivo dell'evento è di condividere tra i partecipanti le modalità di utilizzo dei farmaci antiipertensivi e di chiarire le situazioni che determinano sul territorio le difficoltà nell'utilizzo appropriato delle varie molecole, contribuendo a rimuovere le incomprensioni tra diversi professionisti che rendono più arduo il raggiungimento degli obiettivi di appropriatezza.